Gruppo di Coordinamento Nazionale del

Forum Sociale Mondiale delle Economie Trasformative

Convergenza Italia

Appello internazionale a partecipare al World Social Forum on Transformative Economies (WSFTE2020) Barcellona (Spagna), 25-28 giugno 2020.

Di fronte alla crisi sociale, economica, finanziaria, civile e ambientale generata da un sistema capitalista globalizzato, avido di risorse, si stanno moltiplicando in tutto il mondo iniziative di transizione sociale ed ecologica. Le economie trasformative fanno parte di questo movimento di rinnovamento, queste esperienze rifiutano la dottrina della crescita economica e della finanziarizzazione e propongono soluzioni alternative concrete. Pensiamo ai gruppi di economia sociale e solidale, reti su sovranità alimentare e agro-ecologia, forme di economie partecipative e collaborative, diverse realtà delle economie comunitarie e femministe, esperienze di genere e movimenti cooperativi, commercio equo, esperienze di mutualismo sociale, finanza etica, economia circolare imprenditoria sociale, economie dei beni comuni, migranti, popolazioni indigene, giustizia climatica, ma anche politiche pubbliche, istruzione e ricerca orientate alla transizione.

WSFTE 2020 mira a fornire risposte concrete a coloro che sono alla ricerca di progetti comuni che, in riferimento al loro ambiente locale, offrano alternative ai modelli economici dominanti. 

L’obiettivo è riunire tutti coloro che, in tutto il mondo, si stanno organizzando, innovando ed esplorando nuove strade verso la costruzione di una società post-capitalista, al fine di conoscersi meglio, rafforzarsi e convergere verso una agenda della transizione globale, che si basa sulla moltitudine di esperimenti nelle economie trasformative e definisce alcune azioni pratiche e scenari da attuare. In questa prospettiva, WSFET 2020 non è solo un semplice evento, è un processo di trasformazione in corso, alimentato dall’interconnessione positiva di tutti i soggetti interessati nella transizione sociale ed ecologica, compresi i movimenti dell’economia sociale e solidale, i movimenti contadini, i popoli indigeni , LGTBQI +, movimenti femministi, giovani, così come quelli del mondo del lavoro, dell’istruzione, della finanze etica, dell’economia digitale, dei media indipendenti e molti altri …

Spinto dai valori di inclusione, apertura, trasparenza e rispetto per l’autonomia delle organizzazioni, nello spirito del WSF e della sua Carta, il WSFTE 2020 mira a essere il punto focale per la diversità di iniziative, popoli, movimenti, reti, orientamenti, visioni e aspirazioni per il cambiamento globale e locale.

Visita il sito Web https://transformadora.org e partecipa a uno degli Incontri online internazionali per prendere parte al processo di mobilitazione verso il Forum sociale mondiale sulle economie trasformative!

Da Palermo a Barcellona: le nuove economie trasformative

Incontro preparatorio al Forum sociale mondiale dell’Economie Trasformative.

Palermo 28-29 febbraio 2020

Programma dei lavori

Venerdì 28 febbraio

ore 14:30– registrazione partecipanti

ore 14.45 — saluti – Umberto Santino Presidente del Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe

Impastato

ore 15,00 — Verso il Forum Sociale Mondiale delle Economie Trasformative di Barcellona

intervento di del “Comitato Fa’ la Cosa Giusta! Sicilia” e Comitato organizzativo italiano Barcellona 2020

 

Le esperienze trasformative in Sicilia: verso una narrazione comune.

L’Economia deve mutare la sua forma, cioè il suo principio fondante (passando dal potere alla giustizia), la sua logica istituzionale (passando dall’accumulazione competitiva alla cura e la corresponsabilità) e la sua immagine portante (passando dalla figura del mercato totale a quella di una comunità di viventi che comprenda umanità e mondo naturale)” (R. Mancini)

La comunicazione delle esperienze di economia trasformative, devono evidenziare la capacità di convergenza e replicabilità con altre azioni di altraeconomia e di creazione di lavoro, da parte dei territori, movimenti, associazioni, politiche pubbliche e finanza.

Come si inseriscono nei contesti seguenti le esperienze e le pratiche delle economie trasformative?

 

15:30 – 17:30 – Il Ciclo della Terra, dell’Acqua

 

Filone di lavoro 1

Economie trasformative, estrattivismo e crisi climatica. “Come, Cosa, dove e per chi produrre”.

– Nuove forme di produzione, distribuzione e consumo:

– Il consorzio Galline Felici (Lidia Tusa)

– Le Coop. per la gestione dei beni confiscati : Libera (Carmelo Pollichino)

– La Rete di Permacultura in Sicilia (Maria Rosaria Seminerio)

– La rete di Apicultura, ARAS (Giovanni Caronia).

 

Filone di lavoro 2

Economie trasformative e pianificazione territoriale

Occorre riaprire lo spazio della pianificazione partecipativa per intraprendere la strada di un nuovo modello di economia e di comunità territoriale, riappropriandosi in primo luogo della capacità di autogoverno collettivo e della democrazia di prossimità.

  • I Contratti di Fiume: il Patto Partecipativo del Simeto (Silvana Ranza)
  • Il Forum Siciliano ABC Acqua e Beni comuni (Antonella Leto)
  • I Biodistretti, (AIAB, Alfio Furnari )
  • Il Turismo Lento: Officine territoriali del Progetto Policoro, l’Itinerarium Rosaliae (Susanna Gristina).
  • Il Nuovo Piano di Sviluppo Rurale (PSR), il Tavolo Agroecologia, il progetto Born In SicilyDario Cartabellotta – Direttore Dip. Agricoltura della Reg. Siciliana

 

  • Pausa caffè

17.45-19,45 Produzione, consumi, finanza e nuovi modelli sociali.

 

Filone di lavoro 3

Economie trasformative, produzione, consumi, tecnologia e industria 4.0

Considerare tutte le attività come contributo individuale e collettivo alla costruzione di una società dignitosa per tutte e tutti, dentro un orizzonte che subordina il valore di scambio al valore d’uso, e organizza la produzione in funzione dei bisogni sociali, dei desideri reali delle persone e delle esigenze di salvaguardia dell’ambiente.

– Bioagricoltura Sociale: la rete delle Fattorie Sociali e Didattiche, percorsi inclusivi e del benessere per

soggetti svantaggiati (Salvatore Cacciola)

  • Compostaggio di prossimità: un modello per trasformare gli scarti organici in risorsa per l’ambiente e per la partecipazione. ENEA- AIC (Fabio Musmeci)
  • Resilea, esperienza di una comunità resiliente a Pantelleria (Pierfrancesco Rampini)
  • Riutilizzo degli scarti degli Agrumi- ARCES (Dario Costanzo)
  • Valorizzare le filiere locali di energie rinnovabili e le capacità della “green community” nelle Madonie (So.Svi.Ma.- Alessandro Ficile)
  • Dare materia al sogno- una cooperativa agricola sociale di comunità a Lampedusa (Silvia Cama).

 

Filone di lavoro 4

Economie trasformative, democrazia economica e trappola del debito

Occorre un ripensamento, a partire dal livello delle comunità territoriali, della democrazia, anche di quella economica, che ponga la qualità della vita degli abitanti di un determinato territorio come unica finalità dell’azione istituzionale e sociale se si vuole intraprendere un’alternativa di società.

  • Microcredito di Economia Civile e Comunione, la Fondazione di Comunità di Messina
  • Esperienze di Microcredito, Banca Etica PA
  • QualiPa – Osservatorio della qualità della vita in città- Fabrizio Brancato – Stefano Mollica
  • Unigens-

 

Filone di lavoro 5

Economie trasformative, nuovi modelli sociali e culturali

Una visione che, rovesciando la logica liberista, pone la cura, di sé, degli altri e dell’ambiente come le attività fondamentali dell’economia (restituita al suo significato etimologico di ‘cura della casa’), mentre ricolloca denaro e finanza al ruolo di strumenti al servizio della stessa.

–  Contro la mafia, cambia i consumi: AddiopizzoTravel ( Dario Riccobono)

–  Economia Carceraria: Cottinfragranza (Nadia Lodato), Arcolaio (Giovanni Romano)

–  Nuovi sistemi di accoglienza:  MoltiVolti (Giovanni Zinna), Giocherenda ( Amadou Diallo)

  • Il riutilizzo degli scarti: Al Révès (Rosalba Romano), Ass. Sbaratto (Grazia Santangelo)
  • Esperienze territoriali: la rete Salvaguardia del Creato (Gabriella Voza, Claudio Carrara), La Comunità dei Danisinni (Giuseppe Cento).

 

Sabato 29 febbraio

 

9:00 – 11:00

Workshop tematici

Sulla scorta delle esperienze territoriali, i workshop hanno lo scopo di raccogliere analisi, proposte, indirizzi, indicazioni normative da portare al Gruppo di Coordinamento Nazionale del  FSMET – Convergenza Italia.

Temi:

  1. Agro-ecologia
  2. Beni comuni
  3. Filiere partecipate
  4. Democrazia economica
  5. Riproduzione e “cura”.

 

  1. Agro-ecologia

Il workshop riflette sull’agricoltura come componente di un più ampio sistema socio-ecologico, sul ruolo dell’azienda agricola familiare come fattore fondamentale dello sviluppo rurale e sulla necessità di sviluppare innovazione ‘dal basso’, mobilitando la capacità creativa degli agricoltori attraverso l’interazione con altri soggetti, compresi i consumatori.

 

Temi: Agroecologia, filiera corta, agricoltura biologica.

Coordina: Salvatore Cacciola

Segreteria Incaricata report: Lella Feo

Intervengono inoltre: Giovanni Dara Guccione, Alfio Furnari, Giorgio Schifani

  1. Beni Comuni

Prendendo spunto dalle esperienze territoriali acquisite, si vuole valutare l’opportunità-utilità di poter ridisegnare un sistema di pianificazione territoriale integrata, nell’interlocuzione con le amministrazioni locali, tra vari settori attraverso intese e patti per la fruizione dei beni pubblici come beni comuni.

 

Temi:  territori, pianificazione, patti

Coordina: Nino Lo Bello

Segreteria Incaricata report: Giusi Pappalardo

Intervengono inoltre: Filippo Gravagno, Silvana Ranza

  1. Filiere partecipate

Nel workshop si studia la possibilità di implementare nel territorio filiere solidali: processi circolari che partendo dal reperire o produrre in modo collaborativo le materie prime necessarie, giungano a produrre e distribuire prodotti trasformati o lavorati attraverso l’organizzazione anche di una logistica solidale e lo smaltimento o riuso/riciclo degli scarti.

 

Temi: nuova strategia per la filiera degli scarti : produzione, distribuzione e consumo.

Coordinatori e incaricati report: Silvia Coscienza

Segreteria Incaricato report: Umberto Lo Re

Interviene: Pippo Morello (Fattoria Danisinni)

Sarà eseguita un dimostrazione di funzionamento del progetto del  Compostino – sistema low cost per monitorare il compostaggio- a cura di Fabio Musmeci (ENEA-AIC)

 

  1. Democrazia economica

Nel workshop si studiano strumenti concreti per i soggetti che propongono nuove iniziative di economia trasformativa, basate sul miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente e sulla creazione di sostenibili occasioni di lavoro autogestito, cooperativo, remunerato attraverso la valorizzazione dei beni d’uso e dei servizi che le persone contribuiscono a produrre su domanda in una prospettiva di creazione di una comunità in rete che scambia saperi, relazioni, produzioni e risorse economiche.

 

Temi:  qualità della vita, lavoro, finanza

Coordina: Giuseppe Notarstefano

Segreteria Incaricato report:

Intervengono inoltre: Giuseppe Di Stefano (Banca Etica)

  1. Riproduzione e “cura”

Riprendendo le esperienze di cura rappresentate, considerate non solo attività economiche, si riflette  come svilupparle e perché l’assumerle come  paradigma di un radicale cambiamento, potrebbe essere il centro stesso di una nuova società che in modo nuovo vede il suo senso di stare al mondo.

 

Temi:  Cura, economia

Coordinano e incaricati report : Giusi Tumminelli e Umberto Di Maggio

Indicazioni generali per l’organizzazione dei workshop

Ogni workshop avrà a disposizione in totale 2h che si suggerisce di organizzare così:

–          intervento di inquadramento del tema con un intervento di 15 minuti attraverso una presentazione in power point o word che rimarrà poi agli atti dell’incontro.

–          Intervento programmato sugli stimoli posti dall’intervento di inquadramento, che riflette sul contesto locale.

Discussione collettiva con i partecipanti al workshop

 

Un incaricato, oltre a prendere parte alla discussione, registrerà i lavori e prenderà appunti al fine di produrre, al termine del workshop, un report indicando i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce emerse durante la discussione.

 

11:30 – 13:30

 

Workshop trasversale

Come riconoscere le economie trasformative e quali sono i fattori generativi ?

Coordinano: Francesca Forno e Giuseppe Notarstefano

  • Mappare: mappare georeferenziando le varie esperienze.
  • Lavorare in rete: finalizzato ad individuare strategie per fare rete nei territori e nelle filiere. Come fare sistema tra le diverse esperienze e le diverse soggettività territoriali.
  • Influenzare: individuare insieme strategie per fare massa critica al fine di facilitare un dialogo con le istituzioni che porti alla costruzione di tavoli Istituzionali intersettoriali, alla definizione di nuove strategie territoriali alimentari per nutrire le città con cibo buono pulito e giusto che sia per tutti.

 

15:00 -16:00

  • Visita alle mostre del Memorial No mafia
  • I Coordinatori dei workshop lavorano alla restituzione delle risultanze dei Workshop

 

16,00 -17,30

  • Restituzione in plenaria

Risultanze dei lavori, documento conclusivo e rilancio dei temi di Barcellona e del percorso di economia trasformativa a livello regionale.

 

-Tavola rotonda istituzionale

– Dialogo istituzionale su come far riconoscere le proposte dalle istituzioni e dalle politiche pubbliche,

   attraverso i Tavoli istituzionali intersettoriali, Piani del Cibo, Nutrire le città ecc..

   Partecipano: I coordinatori dei 5 Workshop, Fabio Giambrone vice Sindaco di Palermo, Guido Bissanti  

   (Movimento Azzurro Sicilia), Paolo Guarnaccia (Univ. di Catania), Giorgio Schifani (Univ. di Palermo), Alfio Furnari (Aiab Sicilia), Antonella Leto (Forum Siciliano Acqua e Beni Comuni), Rappresentanti dell’Assemblea Regionale Siciliana.

 

Sono stati invitati  rappresentanti della Rete Nazionale delle Politiche locali del Cibo, del Food Political Council e del  Patto di Milano.

 

– Stand: spazi informali di incontro e dialogo nelle pause

Nota:

  • Le risultanze dell’incontro verranno esposte alla Fiera Fa’ la Cosa Giusta! Milano Sabato 7 marzo ore 16,00- 17,00 – Piazza Social Cohesion days, durante la presentazione del nuovo Libro “Economie Trasformative” ed. Altraeconomia.
  • Il Gruppo di Coordinamento nazionale del FSM ET Convergenza Italia, raccoglierà le risultanze dei vari incontri italiani per formulare delle linee di lavoro unitarie da presentare al Forum di Barcellona.

 

  • Info generali:

– Organizzazione dell’incontro a Palermo : “Comitato Fa’ la Cosa Giusta! Sicilia” a.p.s.

– Partner:  Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato.

– Ai partecipanti dell’incontro, verrà consegnato materiale riguardante il FSM ET di Barcellona.

– Durante le pause e Sabato dalle 15,00 alle 16,00, i partecipanti potranno visitare le quattro mostre aperte e accedere ai relativi servizi del “No Mafia Memorial”.

 

Info Organizzative: 

– Sede dell’incontro: No Mafia Memorial – Palazzo Gulì – Corso

Vittorio Emanuele 353 – Palermo (di fronte Piazza Bologni)

– Date dell’incontro: 28 – 29 Febbraio 2020.

– Riferimenti Organizzattivi : Nino Lo Bello, Lella Feo del “Comitato Fa’ La Cosa Giusta! Sicilia.

– Email iscrizione all’incontro ed  ai workshop:  progettoscuola@falacosagiustasicilia.org indicando come

oggetto “Economie Trasformative”. Per le iscriversi è necessario indicare le seguenti info: nome, cognome,

data e luogo di nascita, appartenenza ad associazioni, aziende….ecc.., email e cell. di riferimento.

Le iscrizioni ai workshop si accettano sino alla data del  26/02/2020.

– Per info –  FB: Fa’ la Cosa Giusta! Sicilia, cell. 3356635290.-

Collaborazioni:

l’Ass. Lympha